Comunicato Stampa a cura di uniAmo Orte – Talete – 30/06/2022

ULTERIORI CHIARIMENTI SU TALETE per sgombrare il campo dalle mistificazioni e dai vuoti di memoria 

Cari cittadini,

il 31 maggio scorso la giunta regionale ha disposto l’applicazione dei poteri sostitutivi per l’acquisizione e la gestione del sistema idrico integrato del nostro comune. 

Proprio a seguito dell’adozione di quel provvedimento, abbiamo ritenuto necessario confrontarci con amministratori di altri comuni per valutare la possibilità di una azione legale comune, convocare una assemblea pubblica, portare l’argomento in discussione nella seduta del consiglio comunale del 23 giugno, proponendo all’assemblea consiliare di deliberare quanto segue:

1.di NON disporre il trasferimento della gestione del Servizio Idrico Integrato al gestore unico dell’ATO- Talete spa; 

2. di dare mandato al sindaco di valutare, tramite un legale specializzato, l’instaurazione di un giudizio per la tutela della nostra gestione autonoma del Servizio Idrico Integrato.

La proposta di deliberazione è stata favorevolmente accolta all’unanimità, seppure con una riserva da parte del Consigliere Capogruppo Fraticelli di “Noi con Orte Futura”.

Con il nostro NO al trasferimento della gestione del servizio idrico integrato alla Talete abbiamo ribadito ancora una volta che non esiste nessuna volontà politica da parte di questa amministrazione di cedere il servizio.

Il Comune di Orte, insieme ad altri 10 comuni dissidenti, sta subendo quello che potremmo definire un vero e proprio esproprio.

Nonostante i provvedimenti impositivi, come esposto dal sindaco e dall’assessore di competenza, e come deliberato dal consiglio comunale, intendiamo con determinazione e fermezza portare avanti ogni azione legale al fine opporci, per tutelare l’interesse di tutti i cittadini.

Per la Regione Lazio siamo un comune inadempiente, per quanto ci riguarda sentiamo di essere nel giusto nel rivendicare una gestione autonoma del servizio idrico integrato.

Le mistificazioni dei consiglieri del gruppo “Noi con Orte Futura”, le restituiamo al mittente.

Nessun segreto, nessun mistero. Abbiamo portato a conoscenza i cittadini della difficile situazione che stiamo affrontando, nostro malgrado, e delle nostre decisioni in merito, nella sede deputata, ovvero il Consiglio Comunale, coinvolgendo i gruppi di minoranza e ottenendo da loro consenso e approvazione.

Se solo dopo un mese dall’approvazione della deliberazione della Regione Lazio e solo dopo una settimana dal voto in Consiglio Comunale, i consiglieri Fraticelli e Bacchiocchi hanno realizzato che per nostra voluta inadempienza siamo stati commissariati, sorge spontanea una domanda: cosa non hanno capito della deliberazione approvata all’unanimità il 23 giugno?

                    L’amministrazione comunale

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